Filosofia della Spagyria: Sette potenzialità

I tre principi filosofici, come si può desumere dai nostri discorsi, sono difficilmente distinguibili e ancor meno separabili.
Infatti se è vero che il Mercurio filosofico, nel mondo vegetale, è ragionevolmente assimilabile all’alcool derivante dalla fermentazione, di fatto esso non è mai puro, ma contiene, seppur piccole quantità, altre sostanze che ne “sporcano” la purezza.

Iinoltre esso tende ad evaporare anche se chiuso “ermeticamente”.
Per i sette archetipi invece tale purezza risulta essere un po’ più raggiungibile, più stabile e più “visibile”.
Infatti se prendiamo ad esempio l’oro metallico, che vedremo essere la rappresentazione metallica dell’archetipo Sole, esso rimane inalterato per moltissimo
tempo, al di là della Vita di un uomo e della sua discendenza.
Ciò sta a significare che la stabilità, anche se relativa, è propria solamente degli archetipi puri.
Questo avviene, almeno in parte, nel mondo minerale.

Nel mondo vegetale e nel mondo animale le cose si complicano, poiché, come possiamo osservare gli organismi sono il risultato di “incroci” di varie funzioni che sono presiedute e comandate da archetipi.
Gli archetipi planetari “convivono” con noi, anzi ci permeano, ci costringono a rapportarci sui piani dell’istinto, del sentimento, del mentale e della volontà.
Vediamoli brevemente rimandando ad un approfondimento successivo riguardo ciascuno di essi.
Come insegna il dott.Angelo Angelini e Angelo Gentili, la sequenza dei sette archetipi planetari è analogica alle ghiandole endocrine assiali nel corpo umano,
dall’alto in basso secondo la così detta sequenza caldaica.
La sequenza planetaria nel Cielo (pianeti visibili ad occhio nudo) dal pianeta più esterno al più interno (visto da un osservatore dalla Terra).
Saturno
Giove
Marte
(fascia dei planetoidi)
Luna
Venere
Mercurio
Sole

Chi si avvicina in qualità di terapeuta alla Spagiria, scopre, se vuole che la preparazione spagirica abbia la propria massima efficacia sulla persona  è
necessario conoscere l’esistenza di una relazione occulta tra le parti della pianta e le “parti anatomiche” dell’uomo.
  Epifisi – Radice profonda

  Ipofisi – Radice media

       Tiroide — Bulbo

      Cuore — Colletto

        Surreni -Tronco,Rami

      Pancreas — Foglie

    Gonadi — Fiori

Come si può notare l’Uomo è simile a una pianta che ha le radici verso il Cielo e l’apparato riproduttivo verso Terra.