Filosofia della Spagyria: Giove vegetale – Edera

Habitat
Tutte le zone dell’Italia fino a 1,000 metri d’altezza.

Costituenti principali
Saponine triperteniche, o.e., steroidi (steroli, beta-sisterolo, campestrolo), flavonoidi (rutina).

Informazioni

Gli studi scientifici occidentali e ayurvedici mettono in evidenza capacità antinfiammatorie nelle bronchiti e nelle artriti.
L’effetto si esplica con una marcata capacità antispasmodica.
Dei lavori dimostrano un’attività antifungina.
Le saponine dell’edera svolgono un’attività contro la leismaniosi.

La tradizione antica ne tramanda un’attività sulla circolazione venosa degli arti inferiori.

Cisso (dal greco antico κισσός, «edera») è una figura della mitologia greca.
Fu sia un giovane di grande agilità che venne trasformato in edera, sia un giovane coreuta di Dioniso morto cadendo mentre danzava di fronte al tempio del dio, e fu trasformato in edera perché continuasse a danzare agitato dal vento.
Per alcuni inizialmente Dioniso fu adorato nella manifestazione stessa dell’edera.
Bacco, molto vicino al precedente, nume tutelare della vigna e capace di profezie, veniva rappresentato con il capo cinto di edera.
Reggeva pure il tirso, su cui erano attorcigliate l’edera e la vite, a significare il fallo.
Il nome Edera, dal latino, ha origine, probabilmente, dalla radice Heud con il significato di “prendere” o di “attaccarsi”.
Probabilmente analogo al greco helissein che significa “arrampicarsi”.
Le sue foglie formavano la corona dei poeti e di Bacco, divinità alla quale era dedicata: si pensava che circondare la fronte con la corona di Edera prevenisse le intossicazioni dovute alle grandi bevute di vino.

L’edera è un’importante pianta magica contro gli spiriti maligni e simbolo di fedeltà.
Corone di edera erano poste sul capo dei partecipanti alle feste bacchiche.
L’edera era simbolo di Amicizia e di Amore.
Plutarco indicava ai sacerdoti del dio Giove di non addentrarsi nella vigna (ubriacarsi) ma di toccare l’edera per entrare in uno stato di furore profetico.
In effetti le foglie d’edera sembra che neutralizzino gli effetti del vino.

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