Filosofia della Spagyria: Marte vegetale – Cannella

 

 

Habitat
Cinnamomum zeylanicum è un albero sempreverde spontaneo nello Sri Lanka.

Componenti principali
O.e.: cinnamaldeide, cinnamilacetato, eugenolo, beta-cariofillene, linalolo, 1,8-cineolo.
Procianidine, acido cinnamonico, acidi fenolici.

Informazioni
Nella medicina tradizionale la cannella è considerata un rimedio d’elezione per disturbi respiratori, digestivi e ginecologici.
Dalle numerose ricerche e articoli scientifici si possono cogliere le seguenti proprietà di C.zelanycum:

N.B. Le proprietà indicate sono desunte da esperimenti in vitro e su animali, non sull’uomo.

Assieme alla mirra e altre piante, la cannella è una delle erbe che l’Araba Fenice pone nell’uovo dove verrà ridotta in cenere.
“…Dopo aver vissuto 500 anni, con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci s’abbandona sopra, morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi..” Ovidio (Metamorfosi 392-407)
Insieme a Laurus cassia, giungeva in Egitto probabilmente dalle Indie passando per l’Arabia.
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La presenza del pestello e della divinità seduta con il flagello nel nome della pianta indica probabilmente che la stessa doveva essere sottoposta ad una qualche operazione di riduzione in mortaio.

La segnatura primaria marziana e, secondariamente gioviana e mercuriale, nella funzionalità del vaso di Scorpione (vaso di Ano e vescica) descrivono l’attività di questa pianta in senso propulsivo.
Quindi una pianta scaldante, tonica e emmenagoga con associata la capacità di promuovere la digestione e nello stesso tempo capace di favorire la risoluzione da bronchiti da freddo.
La sua funzionalità scorpionica fa supporre un’attività di miglioramento della peristalsi intestinale, favorendo lo svuotamento della polla rettale.
Le qualità di Cannella sono molto analoghe ad Assenzio.