Filosofia della Spagyria: Marte vegetale – Panace

Habitat
Vive in terreni ricchi di sostanze azotate delle pianure d’Europa.

Costituenti principali
Furocumarina e cumarina (fiori); glutammina, arginina (rizoma).

Informazioni
Le Ombrellifere essendo fortemente legate con la luce e il calore cosmico agiscono fortemente sull’elemento Aria.
Quelle dei prati, come il Panace, più di quelle delle foreste.” (Pelikan)

Attivo nei confronti dei batteri patogeni, come antiossidante, come ipoglicemizzante e come citossico (in vitro) su tumori umani.
Il suo succo può dare reazioni di irritazione cutanea le parti aeree meno dei rizomi di piante vecchie o di quelli estratti gelati durante l’inverno.

La tradizione lo utilizza cotto in minestre che i nordici chiamano bortsch o in infuso per le sue note attività aperitive ipotensive, toniche ed espettoranti.
Per i popoli della Russia viene ritenuto utile in caso di epilessia, come vermifugo.
Viene riportata nel nordest di Italia che abbia una certa azione afrodisiaca.
Il sapore ricorda sedano.

Quello che appare dalla descrizione archetipale e che questa pianta è un tonico del sistema nervoso nel senso che favorisce l’accellerazione della sensibilità e della percezione.