Filosofia della Spagyria: Venere vegetale – Curcuma

Habitat
Originaria dell’Asia sud-orientale nell’aree tropicali con temperature tra 20° e 35° C e con elevata piovosità.

Costituenti principali
Curcuminoidi, composti terpenici (zingiberene, curmolo e beta-turmerone), arabino galattani, ac.ukonano A,B,C,D.

Informazioni
Solo recentemente è noto che la curcumina, contenuta nella Curcuma longa L. abbia effetti antiossidanti, antimicrobiche, antinfiammatori e antitumorali e, grazie a questi effetti, ha un ruolo importante nella prevenzione e nel trattamento di varie malattie che vanno dal cancro alle malattie autoimmuni, neurologiche, cardiovascolari e diabetiche.
Insieme all’ipericina, contenuto nell’iperico e il resveratrolo contenuto nelle bucce degli acini d’uva.

Nella medicina tradizionale
Nella medicina tradizionale cinese (MTC), curcuma (Jiang Huang) è una delle piante che sono chiamate “Erbe che tonificano il sangue“.
Nella MTC sono utilizzate per favorire la circolazione del sangue in condizioni patologiche cardiovascolari o irregolarità mestruali e per curare i dolori acuti causati dall’emostasi.
Vengono utilizzati per trattare la stasi del sangue in caso di alcuni tumori, cisti e coaguli induriti.

Curcuma è stata utilizzata nella medicina tradizionale in Iran e in alcuni altri paesi asiatici.
Avicenna (980-1037 d.C.) raccomandato miscela di curcuma e sego di agnello come antinfiammatorio topico e antidolorifico.
Nella Ayurveda è stato utilizzata come trattamento topico per la guarigione delle ferite, morsi, ustioni, acne E’ stato utilizzata anche in malattie dentali, nella dispepsia, come antiacido e con un’attività ipocolesterolimezzante..