Tre regni di Natura: il regno minerale.

 

Se si osservi il regno minerale si scoprirà che esso è principalmente sotto l’egida di quello che noi chiamiamo filosoficamente il regno del Sal nel senso filosofico del termine.

Infatti si troverà che il mondo minerale obbedisce alla legge della cristallizzazione e quindi della legge che in-forma la cristallizzazione dipende evidentemente dagli elementi chimici che compongono il cristallo stesso.

Si parlerà quindi di una Sal del Sal, un Solfo del Sal e un Mercurio del Sal.

 

Sal del Sal

Il Sal del Sal è propriamente il sistema di cristallizzazione in quanto le regole della cella elementare della cristallo risultano essere fisse a temperatura costante.

Ciò significa che la relazione fra più elementi chimici si dispone su un piano spaziale secondo delle leggi ben precise di angolazione di rapporto fra le stesse.

Il sistema di cristallizzazione ovviamente è diviso in varie classi di realizzazioni che risultano in numero di sette nell’ambito minerale.

Quindi ognuna di esse legato aduno dei sette archetipi planetari.

Ciò significa che la relazione fra più elementi chimici si dispone su un piano spaziale secondo delle leggi ben precise di angolazione di rapporto fra le stesse.

Il sistema di cristallizzazione ovviamente è diviso in varie classi di realizzazioni che risultano in numero di sette nell’ambito minerale.

Quindi ognuna di esse legato aduno dei sette archetipi planetari.

 

Mercur del Sal

Mercur del Sal è rappresentabile dalla tabella degli elementi di Mendeleev.

La tabella degli elementi è divisa in sette + una colonne che rappresentano lo stato di diversa saturazione elettronica degli orbitali atomici.

I gas rari, avendo gli orbitali saturi, non contribuiscono chimicamente al fenomeno vitale, rappresentano l’ottava colonna.

Gli altri elementi avendo gli orbitali insaturi reagiscono fra di loro secondo delle modalità descrivibili, in senso filosofico, attraverso i sette archetipi planetari.

In quanto la composizione chimica e in stretta relazione con il Mercur medesimo in quanto, feconda, il Sal per generare l’abito cristallino proprio di quel composto chimico.

Solfo del Sal

Il Solfo del Sal risulta invece rappresentato dal colore della cristallo medesimo o della roccia.

Esso è il risultato di due condizioni.

Il primo dato dalla presenza interstiziale di alcuni elementi chimici metallici (metalli alcalini, alcalino terrosi e elementi di transizione)che non entrano nella struttura cristallina, pur potendone deformare e ridurre i gradi di simmetria.

Il secondo fattore è dato dalla temperatura in cui è avvenuta la cristallizzazione.

Si noti che questa caratteristica del colore è quella che interessa maggiormente nell’ambito della terapia spagyrica.