Filosofia della Spagyria: Saturno vegetale – Primula

Habitat
Cresce nei boschi di latifoglie, cespuglieti e prati nell’aree favorevoli ai faggi.

Costituenti principali
Saponine, glicosidi fenolici, flavoni.

Informazioni
Inaugura la Primavera nelle praterie aperte, illuminate, ancora impregnate dall’umidità invernale. Messaggero delle forze esplosive dell’Ariete, del rimescolamento tumultuoso tra Cielo e Terra.
Quindi la forza dei preparati di P.veris agiscono sulle forze “primaverili” del corpo umano ovvero sulla parte ritmica.” (Pelikan)

In Inghilterra è sopranominata “bunch of keys“, mazzo di chiavi, ma comunemente conosciuta come “cowslip” (labbro delle vacche).

Suor Ildegarda von Binden (Bermersheim vor der Höhe, 1098 – Bingen am Rhein, 17 settembre 1179)  monaca erborista benedettina, la nomina nei suoi ricettari e nelle sue indicazioni specie contro la melanconia, posta a contatto con la pelle.

E’ una pianta dalla doppia azione cartilaginea e nervosa.
Si dice che essa affronti tutti i disturbi che abbiano suffisso finale -oso: quindi nelle malattie croniche “fredde” senza tumefazione calda,  in specie le patologie artrosiche.
Ma anche nelle forme convulsive da febbri prolungate ed levate nella temperatura, nonchè sembrerebbe in analogicamente nell’epilessia.

Per tradizione le si attribuiscono effetti espettoranti e antiossidanti specie per il contenuto in glicosidi fenolici.

Gli estratti della P.veris assieme ad al tre piante costituiscono dei preparati per agire su problemi antiaritmici cardiaci.