Filosofia della Spagyria: Sole vegetale – Camomilla

Habitat
Comune nei prati erbosi dal litorale fino alla zona submontana.

Costituenti principali
Bisabolo,  camazulene; flavonoidi (apigenina, luteolina, apigenina-7-O-glucoside), idrossicumarine, mucillagini.

Informazioni
La camomilla ama la luce.
In esso procede la trasformazione dal mondo della silice a quello del calcio.
Cioè il Solfo che viene vincolato dal Sal, il principio Aria che viene “imprigionato” dal principio Fuoco che si imprimono in tutte le sostanze secrete dalla pianta.” (Pelikan)

Pianta usatissima nella tradizione popolare pur tuttavia non ha ottenuto molte ricerche sull’utilizzo umano a parte quanto riguarda il trattamento dell’ansia.
A dire la verità vi sono studi sul dolore legato alla mastopatia nell’allattamento.

Il papiro gnostico di Leida, che risale ai primi tempi della nostra era, porta come traduzione demotica del greco    per   , la parola Egizia Tehau-ab (verso, 2).
La camomilla cresce ancora oggi in Egitto.
E’ menzionata nelle Scalae con il nome copto Anthémis, tradotto con l’arabo Babounag.
Nella mitologia egiziana, il fiore della camomilla era dedicato a Ra, gran dio del sole; questa pianticella, dai fiori bianchi a capolino con il centro giallo, era venerata per le sue grandi capacità medicamentose e soprattutto per sanare la febbre della malaria.

Le piante deperite fatte crescere vicino a C. sembrano si riprendano in vigore.