Filosofia della Spagyria: Luna vegetale – Sandalo

Habitat
Arbusto o alberello tropicale della Malaysia e della Indonesia.

Componenti principali
Alcool sequiterpenici (santaloli): α-santalolo, bisaboleni, farnesolo, aldeide isovalerianica, isoborneolo.

Informazioni
Santalum album L. in forma di olio essenziale distillato dall’albero di sandalo agisce in qualità di antinfiammatorio, antimicrobico e antiproliferativo.
Ha anche dimostrato di essere promettente negli studi clinici per il trattamento dell’acne, della psoriasi, dell’eczema, delle verruche comuni e del mollusco contagioso.

In vivo mostra un’attività anticancerosa interessante.

Sandalo in Ayurveda
Śvetacandana (श्वेतचन्दन) è un altro nome (sinonimo) per Candana (चन्दन), che è uno dei nomi sanscrito per  Santalum album (legno di sandalo indiano).
Questo sinonimo è stato identificato da Narahari nel suo Rājanighaṇṭu (राजनिघण्टु) del XIII secolo (versetti 12.6-8), che è una specie di  thesaurus medicinae ayurvedico.
Sandalo è utilizzato nella formulazione ayurvedica nota come Cyavanaprāśa (च्यावन): un prodotto ayurvedico per la salute che aiuta a rafforzare l’immunità e nel trattamento di atisāra (अतिसार) (diarrea).

Risulta utile nelle affezioni renali, respiratorie e nelle infezioni dell’apparato sessuale (leucorrea).
Per curare la lebbra si macinano insieme la stessa quantità di sandalo bianco e canfora.
Questa medela va  applicata sulla parte colpita.

Curiosità
Il suo legno è utilizzato nella fabbricazione di sculture, arredi e altri prodotti lignei, nella fabbricazione di bastoncini di incenso, bruciatori di incenso e mattoni aromatici.
L’essenza della pianta è tradizionalmente usata nelle scuole di yoga tantrico.
Sembra, infatti, che ad essa sia attribuita la capacità di risvegliare l’energia sessuale.