Filosofia della Spagyria: Venere vegetale – Melograno

Habitat
Originario dell’Asia sudoccidentale (Persia) è coltivato in tutto il Mediterraneo.

Costituenti principali
Pseudopelletierina, isopelletierina, antocianine e ellagitannini; acido gallico, acido idrobenzoico; flavonoidi.
Punicalagina (buccia).

Informazioni
Vi è uno studio che valuta l’effetto in vitro dell’estratto metanolico di buccia di Punica granatum L. nei confronti di Streptococcus mutans, Staphylococcus aureus, Streptococcus salivarius, Streptococcus sanguinis, Staphylococcus epidermidis, Lactobacillus acidophilus, Actynomyces viscosus e Candida albicans presenti nella mucosa orale.
L’azione antibatterica risulta efficace su tutti i ceppi ad eccezione degli ultimi due.
In altri lavori si sono misurati gli effetti antitumorali degli estratti di melograno su cellule di carcinoma mammario umano in vitro e anche attività chemiopreventiva dei polifenoli del succo fermentato di melograno in una coltura di organi mammari di topo.
Riassumendo, molti studi in vitro, in vivo e studi clinici hanno evidenziato il ruolo del melograno nella prevenzione e nel trattamento dei tumori della mammella, della prostata, del polmone, del colon, della pelle e delle cellule epatocellulari.
Ricercatori iraniani hanno dimostrato che il melograno ha un’elevata attività antiossidante ed è efficace nella prevenzione dell’aterosclerosi.
È stato dichiarato efficace, in vivo, nel trattamento delle malattie cardiovascolari, iperglicemia, in vitro, in stomatiti a causa di protesi dentarie e lesioni della bocca nella sperimentazione clinica.
Si è dimostrato efficace nel proteggere dalle radiazioni ultraviolette i fibroblasti della pelle umana irradiati da ultravioletti.
Potenziali usi includono il morbo di Alzheimer nel modello di topo transgenico, ischemia cerebrale nel modello di ratto e nell’uomo, artrite nei condrociti umani, lesioni cutanee nei ratti, obesità e effetto ipolipemizzante nei ratti, sulla malaria di in vitro, nel carcinoma prostatico nella sperimentazione clinica,   in caso di ipertensione nei ratti.

Il rimedio spagirico di melograno
Se sicuramente sia in forma di vino, succo, aceto o semplicemente come nutrimento melograno possiede le sopranominate qualità tra tradizione e scienza, la Spagiria ci permette di segnalare questo frutto che, come si vedrà più in là, è legato alla sfera di quel coniunctio oppositorum tra Eros e Thanatos.
Questo spinge lo scrivente a considerare la tintura spagirica di melograno, in forza della sua peculiare preparazione, come un nutrimento di preparazione alla trasformazione dell’individuo sia in chiave mondana sia in chiave palingenetica.