Filosofia della Spagyria: Saturno vegetale – Sigillo di Salomone

Habitat
Vive nei boschi asciutti a foglia, nei letti sassosi e secchi dei ruscelli montani.

Costituenti principali
Glucosidi cardiaci, saponina: glucocinina (insulino simile).

Informazioni
I fiori melliferi emettono un profumo simile a quello di mandorle amare.
Botanicamente definito anche come Polygonatum multiflorum e Polygonatum odoratum risulta una pianta abbastanza umile che si nota con difficoltà.
Il suo utilizzo in fitoterapia riguarda il solo rizoma, che solo a dosaggi elevati può provocare effetti renali, mentre le parti aeree della pianta risultano tossiche, specie i fiori.
Oltre a possedere qualità digestive e antistitiche è stato oggetto di diversi studi sugli effetti nel tumore alla mammella secondo la tradizione della Medicina Cinese.
Dai numerosi lavori di ricerca si può desumere che l’azione degli estratti del Sigillo di Salomone promuova l’apoptosi.
Dalla tradizione cinese si tramanda un effetto antiossidante dovuto alla presenza di isoflavonoidi.
Interressanti sono pure gli effetti sulla glicemia nel diabete mellito.
Possiede pure delle caratteristiche interessanti nell’uso cosmetico specie nell’attenuare le macchie senili.

Osservando la segnatura si può desumere che l’aspetto saturnino e mortifero di questa pianta viene ad essere “moderato” dalla modalità di Giove.
Il rizoma espressione saturnina della pianta porta in sè l’equilibrio della azione sul piano metabolico.
Dalla doppia azione sul metabolismo dei glucidi e sulla stimolazione apoptotica entrambe legate sia a Saturno sia a Giove (il giudice inflessibile che applica la legge tout cour e il giudice “salomonico”) spiegano come in Medicina Tradizionale Cinese sia stata data importanza di contrasto alla malattie neoplastiche.
L’aspetto diuretico (Venere di Bilancia) e l’azione sul vaso di Vergine completano le azioni di una pianta dalle doti straordinarie ma non molto utilizzata oggigiorno dalla nostra fitoterapia.
Le preparazioni spagyriche di questa pianta risultano quanto mai interessanti in quanto maneggevoli e prive (ai dosaggi normalmente bassi) di effetti indesiderati.