Trattamenti spagirici con  Sette archetipi del mondo minerale: Marte

 

È rappresentato dal metallo Ferro, ma anche dal Manganese, dal Nichel e dal Cobalto.

Il primo legato al sangue (emoglobina) e al suo rapporto con l’ossigeno, il secondo come oligoelemento è un modulatore della reazione vitale.

L’ultimo è presente in microelemento è ha come effetto, assieme ad altri metalli, come Zn e Co, quello di agire sia sul pancreas endocrino che esocrino.

Il cobalto entra nella cianocobalamina o vitamina B12.

Il nichel entra negli enzimi (nel fegato arginasi, tripsina e carbossilasi) e partecipa al metabolismo del glucosio.

E’ interessante considerare come il ferro (anticamente chiamato siderum cioè stelle) abbia origine “stellare” essendo sicuramente prevalentemente meteoritico quello rinvenuto sulla Terra.

Nichel e cobalto sono presenti nelle rocce magamtiche di origine profonda ovvero dal mantello.

Prendendo analogicamente le funzioni metaboliche dei tre metalli marziani si può notare come analogicamente: il ferro abbia una funzione più animica cioè legato a quell’organo particolare che è il sangue, organo dell’elemento Aria.

Nichel e cobalto viceversa agiscono nell’ambito metabolico, cioè dell’elemento Terra.

Ciò conferma e sottolinea il principio del legame micro-macrocosmico.

Spagiricamente si prepara il ferro che come è noto si utilizza nelle anemie, spesso associato alla tintura di rame, metallo di Venere.

Gli altri metalli marziani non vengano preparati a quanto in conoscenza di chi scrive in preparati spagyrici.