Filosofia della Spagyria: Quattro elementi Fisico Eterico Astrale Anima

Una visione interessante riguarda quella fornita da R.Steiner (Murakirály, 25/27 febbraio 1861 – Dornach, 30 marzo 1925) che osservò come l’essere umano fosse composto da quattro corpi: un corpo Fisico o terrestre (Terra), un corpo Eterico o corpo emozionale (Acqua), un corpo Astrale o corpo psichico (Aria) e un corpo Spirituale o Io (Fuoco).

  • Il corpo fisico è percepibile attraverso i sensi, è fatto di materia, è governato da leggi fisico-chimiche, le stesse che governano il regno minerale e che sono utilizzabili nella tecnica.

Queste leggi non spiegano la vita, la psiche, lo spirito.

  • Il corpo eterico è costituito dalle forze vitali (o plasmatrici).

Non si possono vedere ma se ne possono verificare gli effetti con i sensi.

Il corpo eterico ha per supporto un “organismo-acqua“, che rende possibile il metabolismo e la riproduzione.

Si oppone alle leggi del corpo fisico.

Le leggi che lo governano sono quelle del regno vegetale.

  • Il corpo astrale si identifica con la psiche o anima.

E’ necessario evitare di voler far aderire alla visione egiziaa o alchemica, probabilmente si tratta di una visione di qualità degli elemnti (freddo, secco, caldo e umido)..

Psiche ed anima potrebbero essere considerate due entità diverse anche se concatenate.

Esso controlla gli istinti, i desideri, le passioni, le attrazioni e repulsioni, che sono espressioni antitetiche della sensibilità.

Ha per supporto un “organismo-aria“.

E’ governato dalle leggi del regno animale e si oppone alle leggi eteriche col suo influsso astrale, senza il quale la vita del corpo eterico rimarrebbe allo stadio puramente vegetativo e senza alcuna sensibilità di natura spirituale, perenne.

  • L’IO o Spirito umano ci consente di manifestarci uomini e individui.

E’ organizzazione intuitiva e razionale dell’Io pensante, autocoscienza, linguaggio, libero arbitrio, evoluzione superiore.

L’uomo è l’unico essere nella creazione, a possedere un IO, il cui substrato materiale per agire è un “organismo di calore“, che gli consente di muoversi nel regno umano, avendo in comune col regno minerale il corpo fisico, col regno vegetale il corpo eterico e col regno animale il corpo astrale.

Il Limite materiale che lo separa dal contesto tangibile in cui è immerso è la pelle, quindi legato all’elemento Terra.

Il Limite temporale compreso tra la sua nascita e la sua morte è dominato dall’elemento Acqua.

Il Limite spaziale: il Caos compreso tra Cielo e Terra, ove ha la possibilità di muoversi è dominato dall’elemento Aria.

Il Limite immateriale, ovvero il suo nome, che lo identifica nella moltitudine in cui vive o ha vissuto, per gli egizi è rn, cioè l’elemento Fuoco.

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