Filosofia della Spagyria: Sole vegetale – Ginestra

Habitat
Cresce nei boschi cedui, nelle boscaglie e nelle brughiere su terreni silicei, nelle zone submontane e montane.

Costituenti principali
Sparteina e alcaloidi secondari ( genisteina, sarotamnina, tiramina e alii), oxitirammina; glicoside scoparina (fiori), melanina (frutti), citisina (semi).

Informazioni
Il suo accrescimento mostra delle similitudini con l’equiseto in quanto il processo fogliare è trattenuto nelle verghe verdi. Capace di assorbire molta acqua dall’aria mostra la forza di commistione tra le forze formatrici (Acqua) e le forze animiche (Aria).” (Pelikan)

Cytisus scoparius L. a causa dell’effetto antinfiammatorio e antiossidante degli estratti ricchi di flavonoidi e carotenoidi sarebbero utili nella preparazione di formulazioni per applicazione topica per proteggere la pelle dai danni ossidativi mediati dalle radiazioni UV ad alta energia.
I flavonoidi contenuti favoriscono la diuresi e rendono la pianta utile per il trattamento in caso di edema.
Può, ugualmente, anche essere utilizzata per migliorare o ristabilire il flusso di urina in caso di oliguria.
La sparteina ha un effetto documentato sul battito cardiaco quindi in caso di lieve aritmia.
In diversi studi i pazienti che assumevano sparteina avevano un rischio ridotto di fibrillazione ventricolare.
La tiramina ha effetto vasocostrittore; quindi è presente in preparati fin combinazione di ginestra, biancospino e ginepro sono utilizzati per trattare le vene varicose.
N.B. Gli alcaloidi di Ginestra possono avere effetti tossici.
La tiramina alcaloide può innescare un’interazione dannosa se assunta con alcuni antidepressivi.
         Controindicata in gravidanza o durante l’allattamento, in caso di ipertensione.
         I sovradosaggi possono causare vertigini, vomito, diarrea e palpitazioni.

I boccioli di fiori vengono marinati e usati come sostituti dei capperi. Possono anche essere aggiunti alle insalate. Si consiglia cautela, vedere le note sopra sulla tossicità.
Le morbide cime verdi della pianta sono state usate come luppolo per dare un sapore amaro alla birra e renderla più inebriante.
Il seme tostato è un sostituto del caffè.
Dalla corteccia  e dalla radice si ottiene un’eccellente fibra, utilizzata nella fabbricazione di carta, stoffa e reti.
I rami vengono raccolti alla fine dell’estate o in autunno, le foglie vengono rimosse e gli steli sono cotti a vapore fino a quando le fibre non possono essere strappate.
Le fibre vengono cotte per tre ore in liscivia quindi messe in un mulino a sfere per tre ore.
La carta  che ne risulta è di colore marrone chiaro.
Dalla corteccia si estrae convenientemente ili tannino.
Un colorante giallo e uno marrone si estraggono dalla corteccia.
Mentre dallo stelo fiorito si estrae un colorante giallo.
Si ottiene una tintura verde dalle foglie e dalle giovani cime.
I rami sono usati per fare cestini, spazzole e scope.
A volte vengono anche utilizzati per tetti di paglia e come sostituti delle canne nella realizzazione di recinzioni.
Un olio essenziale estratto dai fiori viene utilizzato in profumeria.

Ginestra mostra un’attività interessante di depurazione dei suoli inquinati da piombo e zinco (per esmpio nei pressi di miniere di estrazione dei due metalli).
Cresce bene su argini asciutti e su pendii ripidi, è un efficace legante di sabbia e stabilizzatore del suolo.
Ginestra è una delle prime piante a colonizzare le dune di sabbia lungo la costa.

….Luigi IX, re di Francia, chiamato il Santo, fondò l’Ordre du Genest, i cui affiliati portavano un mantello di damasco giallo, colore del Sole, con un cappuccio viola, colore di Saturno, ed un collier, in cui il fiore della Ginestra si alternava ad una placca d’oro, quadrata, sulla quale era inciso un giglio.
Il collier terminava, poi, con una croce d’Oro, con il motto: Exaltet Humiles (da Il Volo dei Sette Ibis, A.Gentili ed Kemi MI)
Questa pianta è indicata per l’Operazione a due vasi.