Filosofia della Spagyria: Luna vegetale – gli ortaggi

Le piante a potenzialità primaria cancerina
In generale la potenzialità cancerina tra le piante di altre segnature primarie è pochissimo richiamato, quasi fosse un fatto “privato” della Luna stessa.
Le piante di questa serie sono in genere tutte coltivabili o, comunque, crescono di più dove l’uomo lascia il suo segno sull’ambiente naturale.
Tra queste solo i legumi “puri” sono privi di potenzialità secondaria.
Infatti cavolo, cicoria, convolovolo, funghi e sedano ospitano altre potenzialità secondarie.
Stesso discorso vale per le segnature vassalle in quanto solo cicoria non ospita altre segnature vassalle.

Carota
Componenti principali
Vitamine: carotene, B1, C; o.e., carboidrati, composti azotati.

La carota si presenta secondo le sue funzionalità e potenzialità (MarteAriete) come un antianemico per eccellenza in quanto aumenta il umero dei globuli rossi:
E’ un antidoto contro le affezioni digestive quali gastriti ed ulcere duodenali, mentre per le funzionalità secondaria gioviniana agisce sottilmente nelle insufficienze epatiche e nei casi di itterizia.
Presenta inoltre delle proprietà diuretiche per la sua appartenenza alla Bilancia.” da “Il Serto di Iside” op.cit.

Cavolo
Componenti principali
Principi solforati.
Cavolo è una pianta molto utilizzata nell’alimentazione specie del Nord Europa, in realtà sotto il nome cavolo vi troviamo diverse varietà che possiedono tutte le medesime capacità alimentari e terapeutiche.
Contengono una discreta quantità di Zolfo che lo rende piuttosto puzzolente nella manipolazione culinaria e, anche, nella sua metabolizzazione.
Perciò è più che giustificata la sua fama di depurativo e di disintossicante specie per la collaborazione della segnatura vassalla Giove e la potenzialità secondaria Sagittario (fegato), nonchè per quella di Bilancia (reni e quindi sangue, per parallelo magnetico con Ariete).
Le foglie pestate applicate sul petto giovano all’infiammazioni dell’apparato polmonare (Gemelli, per relazione con Sagittario nel caso dell’energia Acth).
Per parallelo magnetico (Sagittario-Acquario) e per relazione pulsologica (Cancro-Acquario) agisce sulle ferite e sulle ustioni sia come antiemorragico, persino applicandovi la foglia fresca pestata, sia come anticoagulante nel caso di disturbi della coagulazione.
Ovviamente agisce, specie il succo fresco, sulla mucosa dello stomaco proteggendola sia stimolando la digestione (Cancro).

Cicoria
Componenti principali
Glicoside amaro (cicorina e cicorigetina), sostanze tanniche mucillaginose, tracce di o.e., colina, inulina, zucchero.

Cicoria non ha segnature vassalle, come già detto, possiede invece potenzialità secondarie Vergine e Bilancia.
Risulta perciò sia utile nelle atonie gastrointestinali sia nelle problematiche dell’apparato urogenitale.
Inoltre agisce come tonificante cerebrale (Luna-Cancro).

Convolvolo
Componenti principali
Gommo-resina (saponine), tanniche.

Convolvolo ha segnature vassalle Giove e Venere con potenzialità secondarie Sagittario e Vergine.
Agisce come lassativo e purgativo (Luna -Vergine), nonchè risulta un ottimo depurativo epatico (Giove-Sagittario).
Per l’aspetto primario cancerino e lunare, e con l’aiuto di Venere, agisce come calmante.

Sedano
Sedano per via dell’appartenenza lunare e cancerina è un ottimo stomachico e un eccellente tonico del sistema nervoso.
Come segnatura vassalla Giove e secondariamente Sagittario agisce sia come antiastenico sessuale sia come antitterico e epatico.
La potenzialità secondaria Bilancia dona a sedano anche una buona capacità di essere un ottimo antinefritico e antilitiasico urinario.

Legumi
La distinzione dei legumi viene a concentrarsi sulla differenza tra puri ed impuri.
La tradizione ci orienta facilmente attraverso il mito e la leggenda quale siano le caratteristiche delle due categorie.
I primi sono considerati funerari, in quanto segnano il cammino, come nella favola del fagiolo che raggiunge il cielo e dove il bimbo eroe trova e vince il guardiano della soglia, nella specie di un gigante.
Fagioli e piselli, entrambi legati alla segnatura vassalla Giove e Venere con la sola potenzialità Cancro mostrano una capacità di depurare e di tonificare tutto l’organismo, specie il cervello, sono quindi considerati “veicoli” per il percorso di introspezione in due aspetti quella palingentica e quella erotica.
Infatti si può affermare che la appartenenza lunare specifica l’atto di congiunzione con il Sole morente che la Luna accompagna attraverso il Campo dei beati.
Il tramonto, la via verso l’Amenti, l’ovest, che porta l’individuo ad una nuova rinascita.
Cerere nel suo percorso negli inferi alla ricerca di Proserpina distribuisce legumi a tutti coloro che l’avevano accolta bene nel loro regno in vita.
Questi legumi rappresentano la funzione lunare di guardiana dell’ambrosia, ovvero della sperma, quale principio rigenerante dell’immortalità dell’Uomo.
Mentra la fava e la lenticchia sono viceversa simboli di una luna decedente, cioè sessuale.
Ricordiamo qui la rinuncia della primogenitura “per un piatto di lenticchie”di Esaù a favore di Giacobbe. (Gn. 25,29-34).
Le fave sono ritenute l’anima di persone che vissero nella materialità.
Per questo motivo nè Orfeo nè Pitagora volevano cibarsene.
E comunque sono da considerare come un nutrimento di cui cibarsene di rado e, mai, in grossa quantità o attraverso semplicemente l’inalazione del polline in quanto può generare quel fenomeno noto come “favismo”.